giovedì, 08 marzo 2007
Trovo giusto il tempo per inserire questa iniziativa promossa da Beppe Grillo che trova tutto il mio sostegno
SimoAcab

Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male
respirare le polveri sottili e vedere persone a cui vuole bene morire di
cancro intorno a sé per il benessere delle multinazionali petrolifere e
ha chiesto alla commissione europea (dipartimento dell'ambiente) di
creare una legge che obblighi i padroni del petrolio ad installare
accanto ad ogni distributore di benzina almeno un distributore ad
idrogeno e di incominciare a produrlo utilizzando energie rinnovabili.
In parole povere questa legge favorirà l'introduzione sul mercato delle
automobili ad idrogeno a ***ZERO INQUINAMENTO*** e ad alte prestazioni!!!
L'auto del futuro esiste già ed in vari modelli!
Bastano 800.000 firme per far abbassare la testa ai padroni del petrolio.
Firmate la petizione per voi, e girate la mail ai vostri amici e parenti!
PER FIRMARE LA PETIZIONE USA IL LINK QUI SOTTO:
http://www.petitiononline.com /idrogeno/petition-sign.html
mercoledì, 02 agosto 2006
CONCLUSA LA CONFERENZA DEL MERCOSUR
A Luglio si è conclusa la conferenza del Mercosur che ha visto la nascita di importanti accordi basati sulla solidarietà per i paesi latino-americani. All' evento era presente anche il cubano Fidel-Castro a cui auguriamo una pronta guarigione visti i recenti problemi di salute.
Di sotto riporto l'articolo tradotto preso da http://www.telesurtv.net/home21jul11.php
SimoAcab

Conclusasi Storica Conferenza del Mercosur
22/07/2006
Si è conclusa la XXX Conferenza del Mercato Comune del Sud (Mercosur) con la firma di vari e importanti accordi, fra i quali la costruzione del Gasdotto del Sud, con un impegno di tutte le nazioni partecipanti alla costruzione di un’integrazione basata sulla solidarietà.
Presenti alla conferenza Nestor Kirchner per l’Argentina, Luiz Ignacio Lula Da Silva dal Brasile, Tabaré Vázquez per l’Uruguay; Nicanor Duarte dal Paraguay, Hugo Chávez in qualità di nuovo socio per il Venezuela. Come invitati speciali erano anche presenti la presidentessa cilena Michelle Bachelet e il cubano Fidel Castro.
Castro si è imposto come grande protagonista, perché ha firmato un accordo di cooperazione con parte dei paesi facenti parte del Mercosur, ottenendo così un clamoroso successo nei confronti dell’embargo gravante su Cuba.
L’inaugurazione della conferenza ha visto Kirchner indicare la prospettiva di un’integrazione sotto la bandiera della solidarietà, e riconoscere la persistenza d’alcune difficoltà - seppure superficiali e congiunturali - nella comunità economica fondata nel 1991 da Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay. Kirchner ha sottolineato l’importanza di un “Mercosur sociale”, ed ha invitato Bolivia, Messico e il resto dell’America Latina ad integrarsi nel blocco.
Su questa linea anche l’intervento del brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, che pur ammettendo le attuali difficoltà del Mercosur, ha chiesto tempo per superare gli ostacoli creati da “settori conservatori”. Lula ha assunto la presidenza pro tempore del Mercosur avvicendando Kirchner.
La dichiarazione di Cordoba sottoscritta dai presidenti qui riuniti, ha celebrato l’adesione del Venezuela al Mercosur avvenuta il 4 luglio, da tutti considerato un risultato storico nel processo di consolidamento dell’integrazione latinoamericana. La conferenza ha anche espresso pieno appoggio alla candidatura della Repubblica Bolivariana come membro non permanente del Consiglio di Sicurezza dell’ONU per il 2007/2008.
La Dichiarazione ha riconosciuto i progressi compiuti nei lavori per la creazione del Fondo per la Convergenza Strutturale del Mercosur (FOCEM), un altro significativo passo in avanti nel trattare le asimmetrie e la promozione della coesione sociale nel percorso integrativo, che potrà contare su finanziamenti di progetti pilota con forte impatto sui cittadini del blocco.
Si aggiunge a ciò, la proposta argentina per la creazione di una Banca dello Sviluppo del Mercosur, per finanziare progetti di infrastrutture e consolidare una strategia finanziaria per la regione.
Grande soddisfazione ha poi registrato l’inclusione di Uruguay, Paraguay e Bolivia nel progetto del Grande Gasodotto del Sud, sulla scia dell’iniziativa di Petrosur.
Infine, la dichiarazione di Cordoba manifesta l’intenzione del blocco di avviare negoziati con l’Unione Europea (UE), pianificata a livello ministeriale a Vienna già nel maggio 2006.
La conferenza ha pure fornito l’occasione di una serie d’incontri bilaterali fra i paesi partecipanti, che hanno registrato la firma di vari accordi, tra cui un comunicato di rifiuto del conflitto in Medio Oriente e l’accordo “4 per 1”, quest’ultimo è un trattato che stabilisce lo scambio di prodotti con Cuba. L’Argentina ha siglato accordi con la Bolivia per la realizzazione di opere alla frontiera dei due paesi e altri due con il Venezuela; uno che lascia all’impresa statale venezuelana (Pdvsa) il controllo dell’impresa petrolifera argentina, il secondo che crea una società tripartita per migliorare l’offerta di combustibile nel mercato argentino.
I paesi del Mercosur hanno anche firmato un accordo per incrementare il commercio con il Pakistan.







