martedì, 16 settembre 2008
Il lavoro in questi giorni mi impedisce di scrivere post decenti e argomentati. vi lascio quindi alla visione di un video che mi rappresenta e di cui sono orgoglioso.
Dedicato a tutti i miei amici che hanno condiviso botte , gioie , sofferenze , trasferte , fatiche e che non hanno mai tradito il gruppo ne prima ne dopo lo scioglimento. Dedicato a chi in tutto questo tempo ha appreso i valori di un gruppo che sarà sempre parte della mia persona.
Leone per sempre !
SimoAcab
venerdì, 01 agosto 2008
e per sto weekend vi saluto con sta chicca ! Dedidato alle merde che stanno analizzando la mia piscia.
SimoAcab
venerdì, 23 maggio 2008
Riporto questo scritto del grande Moneta che giustamente mi ha rimproverato per non aver postato niente sugli incidenti di Manchester ...... come on hooligans !!!!
SimoAcab
...perché i Rangers non sono solo una squadra
perché comunque la pensi il loro fascino è oggettivo
perché se c’è da fare casino sono sempre in prima linea
perché erano in CENTOMILA (!!!) alla finale di Coppa Uefa
perché il modello inglese a loro gli fa aria alle palle
perché anche se non hanno il biglietto vanno lo stesso
perché anche se perdono 2-0 cantano tutti fino al 90°
perchè sono d'oltremanica ma "tagliano" gli avversari
PERCHE’ NELLE STRADE DI MANCHESTER HANNO FATTO CORRERE GLI SBIRRI!
http://www.youtube.com/watch?v=F965rbxetrw
martedì, 13 maggio 2008
Mi è ricapitata in mano questa foto e non potevo non postarla ..... che ridere !!!!!
SimoAcab

lunedì, 16 aprile 2007
Ecco un bel video degli scontri dell' Olimpico.
Come ti rubo la macchinetta fotografica e ti do du' stecche
http://www.youtube.com/watch?v=2--bs4OEiIg
Guardate bene tra il minuto 1'10'' e 1'17'' cosa accade...
1) La ripresa con la videocamera
2) Il poliziotto che allunga il braccio
3) Il furto
4) La signora rincorre il ladro, e la polizia ferma...il derubato!!!
5) La signora capita in mezzo ai poliziotti che partono per la carica...
6) 3 Schiaffoni e 2 manganellate
fate voi
SimoAcab
venerdì, 06 aprile 2007
E' l'ultimo post prima di pasqua e avrei voluto starmene tranquillo a scrivere qualche stronzata approfittando per fare gli auguri a tutti i lettori del blog. E invece mi trovo costretto a commentare e riportare il mio pensiero su alcuni fatti accaduti in settimana che guarda caso riguardano abusi da parte di uomini in divisa e che mi hanno fatto girare parecchio i coglioni.

Mercoledi si è giocato Roma - Manchester e sotto gli occhi di tanta gente che guardava la tv sono comparse immagini di incidenti dentro il settore ospiti tra inglesi e polizia. Anzi per cominciare a dire la verità si è visto la polizia italiana malmenare un buon gruppo di persone anche a terra i quali, per naturale difesa, hanno abbozzato una reazione.
Scene già viste, soprattutto a Roma dove la celere è famosa nell' ambiente per facili e immotivate cariche. Ricordo di tanti ragazzi aperti in testa solo per aver esultato ad un gol o per aver cantato romano bastardo. Chi a Roma è già stato in trasferta sa che il comportamento di polizia e finanzieri capitolini è sempre provocatorio e violento. Ma non sono certo qua a scrivere per denunciare i loro numerosi abusi, non sono abituato a piangermi addosso. Quello che mi fa schifo è che tutto questo polverone è successo solo perchè il governo inglese si è lamentato.
Chi se ne frega delle 200000 teste che hanno spaccato quelle merde prima di mercoledi. Fino a quando qualcuno di grosso non si lamenta tutto va bene e viene tollerato. E la gente come me ne è pienamente consapevole ed è per questo che è pronta a lottare in silenzio.

L'altro personaggio di cui volevo parlare è quel finto eroe di Raciti. C'è un ragazzo che è in galera da qualche mese accusato di omicidio senza che nessuno abbia mai provato la sua completa colpevolezza. Sono uscite prove poi rivelate infondate, sono uscite dinamiche dei fatti copletamente differenti tra loro ed è iniziato questo grande spettacolo teatrale già visto in altre occasioni dove si cerca tutto tranne la verità. Ecco ora l'articolo uscito sull' Espresso riguardo ai fatti di Catania. Io non lo commento voglio che ognuno si faccia la sua idea. L'unica cosa che mi permetto di ripetere e sottolineare è che un ragazzo di 18 anni è in galera da molto tempo ....
Novita' dall'Espresso
Discovery fatale
di Giuseppe Lo Bianco e Piero Messina
Una camionetta della polizia in retromarcia. Un urto. Poi l'ispettore si accascia. Dal verbale di un agente forse una nuova verità sulla tragedia di Catania
Il Discovery della polizia si muove in retromarcia per sfuggire all'inferno di pietre, fumo e bombe carta scatenato dagli ultras catanesi. Poi, un botto improvviso sulla vettura. In quel momento l'ispettore Filippo Raciti si porta le mani alla testa e si accascia. Due colleghi lo adagiano nel sedile posteriore del fuoristrada; l'ispettore si lamenta dal dolore e non riesce a respirare. Potrebbe essere in questo racconto, nel verbale redatto il 5 febbraio scorso alla squadra mobile di Catania, la soluzione del 'caso Raciti'', l'ispettore di polizia morto dopo gli scontri con i tifosi durante il derby Catania-Palermo del 2 febbraio.
A raccontare è l'autista del fuoristrada, l'agente scelto S. L., 46 anni. È lui che ricostruisce dettagliatamente quella giornata di follia: dall'arrivo dei pullman con i tifosi del Palermo sino agli ultimi momenti di Raciti. Il passaggio più importante del verbale va collocato intorno alle 20,30. Più di un'ora dopo il presunto contatto con gli ultras di fronte al cancello della curva Nord e a partita appena conclusa, mentre fuori dallo stadio continua la guerriglia. Rivela S. L.: ". In quel frangente sono stati lanciati alcuni fumogeni, uno dei quali è caduto sotto la nostra autovettura sprigionando un fumo denso che in breve tempo ha invaso l'abitacolo. Raciti ci ha invitato a scendere dall'auto per farla areare. Il primo a scendere è stato Raciti. Proprio in quel frangente ho sentito un'esplosione, e sceso anch'io dal mezzo ho chiuso gli sportelli lasciati aperti sia da Balsamo che dallo stesso Raciti ma non mi sono assolutamente avveduto dove loro si trovassero poiché vi era troppo fumo. Quindi, allo scopo di evitare che l'autovettura potesse prendere fuoco, mentre era in corso un fitto lancio di oggetti e si udivano i boati delle esplosioni, chiudevo gli sportelli e, innescata la retromarcia, ho spostato il Discovery di qualche metro. In quel momento ho sentito una botta sull'autovettura e ho visto Raciti che si trovava alla mia sinistra insieme a Balsamo portarsi le mani alla testa. Ho fermato il mezzo e ho visto un paio di colleghi soccorrere Raciti ed evitare che cadesse per terra". Raciti viene adagiato sul sedile e soccorso da un medico della polizia.
L'ispettore muore per la manovra imprudente di un collega alla guida del Discovery? A ipotizzarlo, dopo avere letto il verbale, è adesso la difesa dell'unico indagato, il minorenne Antonio S. arrestato pochi giorni dopo gli scontri, e accusato dell'omicidio. Scrive il medico Giuseppe Caruso, nella consulenza di parte: le fratture delle quattro costole dell'ispettore e le sue lesioni al fegato sono compatibili, "con abbondante verosimiglianza, con il bordo dello sportello di un fuoristrada o dello spigolo posteriore di un identico autoveicolo".
Si potrebbe ribaltare dunque lo scenario proposto dalla polizia e dal pm della Procura presso il Tribunale per i minorenni, Angelo Busacca, che accusano il giovane di avere scagliato, con altri, un pezzo di lamiera contro un gruppo di agenti, tra cui Raciti, che tentavano di proteggere i tifosi del Palermo. Un gesto compiuto, come testimoniano le riprese video, tra le 19,04 e le 19,09. La partita giudiziaria ora si gioca sul terreno medico-legale. A sostegno della nuova richiesta di scarcerazione per mancanza di indizi del minorenne gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco hanno depositato la consulenza di Caruso che demolisce le considerazioni del medico-legale del pm, Giuseppe Ragazzi. "La frattura delle coste, a maggior ragione quando le coste fratturate sono diverse", scrive Caruso, "comporta dolori lancinanti e difficoltà respiratorie immediate e non consentono, a chiunque, lo svolgimento delle normali attività fisiche". Come ha fatto Raciti, dunque, si chiedono i difensori, a fronteggiare gli ultras catanesi, dalle 19,08 sino alle 20,20, con quattro costole fratturate e un'emorragia al fegato senza avvertire dolori? La risposta è affidata a una nuova consulenza medico-legale collegiale, che gli avvocati hanno chiesto al gip Alessandra Chierego, con "esperti di chiara fama, non escludendo l'ipotesi di dovere chiedere la riesumazione del corpo dell'ispettore". Oltretutto Raciti, dopo le 19,08, ha continuato il suo lavoro senza problemi, come testimonia il suo collega Lazzaro: "Mentre eravamo in macchina non ho sentito Raciti lamentare dolori o malessere". Dopo due mesi di indagini della polizia di Catania ora il caso Raciti è affidato ai carabinieri del Ris di Parma: i risultati della nuova perizia si conosceranno entro un paio di mesi.
(05 aprile 2007)
Meditate
SimoAcab e buona pasqua!!!!
lunedì, 26 giugno 2006
GERMANY 2006 : Siamo giunti agli ottavi di finale dei mondiali 2006. Non voglio parlare del lato sportivo della manifestazione alla quale già giornali e televisioni dedicano gran parte del tempo.
Se fino ad adesso i temutissimi Hooligans inglesi non si erano fatti vivi nei giorni scorsi finalmente si è arrivato ad un vero e proprio contatto a Stoccarda tra inglesi e tedechi. Il tutto si è concluso con circa 120 arresti.
Non riporto per coerenza nessun articolo di giornale visto che a me, giudicare senza sapere, non interessa e lo lasciamo fare agli infami giornalisti.Come al solito si sono divertiti a sputare sentenze sulle persone come se loro fossere degli dei in terra a che sanno ognuno dei 120 come vive la sua vita. A me non interessa se queste persone erano ubriache, deliquenti, bravi impiegati durante la settimana, balordi di quartiere ecc. ecc.
Adesso hanno tirato fuori la storia della seconda guerra mondiale, dicono che le due fazioni se le danno per vendicare o ricordare i loro antenati che combatterono in guerra. Bhè non ci sono parole per descrivere quello che provo quando leggo di certe stronzate.
300 persone se le sono date per orgoglio della propria terra , sapendo a cosa andavano incontro. E' questo quello che conta.
L'orgoglio di sentirsi più forte, la voglia di dimostrarlo sul campo, l'adrenalina e l'onore di avere un fottuto combattente di fronte a te .... queste emozioni nessuno le toglie
AVANTI HOOLIGANS
GIORNALISTI INFAMI
SimoAcab







