giovedì, 14 agosto 2008
Come ormai noto quest' estate niente vacanze ! me ne starò fisso in ufficio a cercare di far passare il tempo e a sclerare pensando alla gente al mare e in montagna che passa le giornate a bere con gli amici e a rilassarsi come qua è impossibile fare.
Inevitabilmente quando penso alle vacanze mi torna in mente la Jamaica. Qui splendidi 20 giorni passati sul quell' isola sono quanto di più bello ho come ricordo riguardo alle ferie. E stasera alla festa di Radio Onda d' Urto a Brescia suoneranno gli Skatalities, in assoluto il mio gruppo preferito, con il loro sound in levare fatto di bella musica, improvvisazione e suoni meravigliosi.
Questa sera voglio chiudere gli occhi e pensare di essere a Reggae Beach a Ocho Rios, voglio per una cazzo di sera staccarmi dalla mia routine e godermi quei musicisti che non hanno mai tradito l'attesa . Stasera pretendo di ballare senza pensare a niente e a nessuno, saltellare e volare con la loro musica. E quindi ste cazzo di previsioni che danno maltempo e pioggia non le voglio più vedere. Gli Skatalities sono la Jamaica e la Jamaica è la terra del sole. Neanche dio si deve permettere di rompere questa sintonia.
giovedì, 12 luglio 2007

La VP Records, si lancia in una grande affare nel mondo della telefonia, come partner ha scelto la Nokia, così è nata l'idea di un nuovo telefono tutto reggae - sarà il Nokia 5200. Questo cellulare verrà regalato in primis per promozione a tutti gli artisti della scuderia, che garantirà così massima visibilità.
Mercoledì 4 luglio è avvenuta, invece la presentazione al Carlos Cafe, c'era Richie Spice come testimonial della label Vp records, per scoprire un gioiello della tecnologia, targato reggae VP.
Secondo Yolan Sanders, dell'ufficio Kingston VP, " Il Nokia 5200 sarà rosso e bianco ed ha la particolarità che saranno precaricati musica, sfondi, toni, suonerie e video musicali.
Il mercato sull'isola, è in continua richiesta di ring-tone e canzoni dei gruppi od artisti più gettonati. Contrariamente a quanto si possa pensare in Jamaica, l'uso del telefonino è altissimo, incentivato dal costo delle chiamate sorprendente basso rispetto a quelle vigenti in Italia. Piccole anticipazioni, si potranno ascoltare tracks dai Morgan Heritage, Tanya Stephens, Richie Spice a Wayne Wonder. Il telefono sarà il primo disponibile reggae style nel Caribe, attraverso la Digicel e con queste caratteristiche, per la crescente domanda.
martedì, 27 marzo 2007
Era un po' di tempo ormai che mi girava per la testa di scrivere un bel post su Bob Marley uno dei miei veri idoli che mi porto avanti da tanto tempo. Non uno di quegli articoli che ormai sanno tutti a memoria sulla sua vita e sulle sue canzoni più conosciute ma un qualcosa che parla delle emozioni che mi trasmette quando schiaccio il play su un suo disco. Sarà forse per il perido di merda ma ultimamente mi ritrovo spesso sul divano con musica sparata a volume incontrollato a pensare ai fatti miei e sempre più spesso quello che ascolto è un cd di Bob.

Ti rilassa, ti addolcisce, ti fa muovere la testa e ti fa cantare , ti strappa un sorriso anche quando è l'ultima cosa che faresti, ti ridà la voglia di fare e disfare. E' questa la sua musica, le melodie che adoro. Potrei ascoltare Marley per giorni e giorni senza mi averne abbastanza, senza mai essere stanco della sua voce e delle sue note. Io la chiamo musica eterna come in pochi nella storia sono riusciti a fare.
Bob ha dato speranza ad interi popoli, ha sempre avuto la fiducia della sua gente. Ci sono molte cose che mi dividono dal suo essere, prima di tutto la religione, ma ce ne sono davvero tante che me lo fanno sentire come uno di cui fidarsi. E così da tanti anni e lo faccio ancora oggi : quando voglio tranquillità nella mia testa ascolto Bob Marley (meglio con joint d'erba) e lui non ha mai approffittato della mia fiducia.
una sola parola per lui : RESPECT.
SimoAcab
mercoledì, 05 luglio 2006
Riporto una parte di un libro scritto da Maria Carla Gullotta in cui si parla del ghetto di Trenh Town. Parlo di questo ghetto perchè ha visto nascere i più grandi artisti reggae e non solo e sopratutto perchè purtroppo è uno dei posti che non sono riuscito a visitare nella mia visita in Jamaica.

SimoAcab
estratto da “Africa Unite. Il sogno di Bob Marley” edizioni ARCANA
Testi, Maria Carla Gullotta
Trench Town si distingue dagli altri ghetti solo perchè ci è cresciuto Bob Marley. Ma un aria speciale deve tirare tra la sia gente se l'elenco dei famosi nati e cresciuti li' è cosi lungo.
La sfilza dei nomi diventati famosi e' lunghissima. Da Jimmy Tucker a Alton Ellis, Joe Higgs, Roy Shirley, Bunny e Skully, Delroy Wilson,Ken Boothe and the Folkers Brothers, Cynthis Schloss,Lascelle Perkins, Dean Fraser, le voci del grande reggae ,qeullo che ancora oggi cattura l'anima e fa sciogliere le ginocchia.
E Il fatidico terzetto che ha reso il reggae internazionale Bob Marley, Bunny Wailer e Peter Tosh, i Wailers, che cantavano " we are from Trench Town"
Per arrivarci da Downtown si percorre Spanish Tonw Road.,abbandonando la folla di Parade dove venditori di tutto sfuggono alle maglie del controllo di polizia. Appena passa la pattuglia ricompaiono braccia cariche di calzini, lacci per scarpe, slip sexy, in una ressa di richiami e di scherzi, di approcci sentimentali che, magari si traducono in appuntamenti al volo in una via di mezzo tra la scampagnata sessuale e qualche soldino di ricompensa per i baci rubati tra i carrettini parcheggiati nei vicoli.
Un magico momento che faceva dire con orgoglio a Bunny Wailer che Trench Tonw era una specie di Hollywood giamacana , il luogo di passaggio obbligatorio di tutte le star del reggae.
Sullo stradone che porta a Trenchtown non c'è un'anima viva e i mucchi di calcinacci delle discariche abusive fiancheggiano i marciapiedi semi divelti in una nuvola di polvere. All'entrata nel quartiere che raccoglie oltre 7,000 abitanti, si apre sulla destra una sorta di piccolo cimitero abbandonato in cui tra le erbacce secche spicca in tutta la sua gloria gloria una tomba rasta ,colorata e ben curata Uno spirito libero che non è stato dimenticato anche se il vero nome nessuno se lo ricorda piu'.
I bei tempi sono passati e Trench Tonw è tornato abbandonato e spesso troppo silenzioso La cultura dellapaura che stringe in una morsa che non perdona fa si che oggi si parli di TrenchTown per raccontare la storia di Janice Allen, la bambina di dodici anni uccisa da un poliziotto e da lui lasciata a morire per strada nonostante le urla della sorella Un processo scandalo che ha occupato per mesi le pagine dei giornali ,una polemica senza fine nei confronti dell'impunita della polizia, la costatazione ,ancora una volta,che per la povera gente non c'è giustizia.
Dla 1942 al 1949 i Government Yards ,una sorta di progetto di edilizia popolare con monolocali che si affacciavano su un cortile centrale, furono acquisiti dal Ministero dell'Edilizia per dare alloggio ai veterani della seconda guerra mondiale e ai contadini che , abbandonate le campagne affluivano a frotte a cercare fortuna in citta.
Ma la gente non si vuole arrendere e ancora una volta parte proprio da Trench Tonw un esperimento importante ,un progetto di riabilitaizone e un atto di fede nei confronti della gente che ci vive. Il cortile di Marley oggi si chiama Trench Town Culture Yard e ha riaperto i battenti per non cancellare il passato e per offrire una possibilita di vivibilita al presente.
La maggior parte degli edifici pubblici e commerciali pianificati non furono mai costruiti e i Government Yard si estendevano per sei isolati , due dei quali andarono totalmente bruciati e rasi al suolo durante le guerre politiche degli anni '70'e 80'.
Gli yards furono costruiti sotto il patrocinio di Sir Alexander Bustamante, uno degli eroi nazionali della Giamaica ,e ospitarono i suoi amici e sostenitori.
Ma piu' che a Sir Bustamante, Trench Tonw deve molto a Father Sherlock, il leggendario pastore che fece del ghetto un luogo di incontro per musicisti, artisti, sportivi, di tutta la citta.
Sull'inner city si concentrano numerosi gli interventi umanitari del volontariato di associazioni religiose e civili che provano a sfondare il muro di disperazione, poverta,' ignoranza, violenza che avvolge la zona come una cappa e che la isola totalmente dal resto della citta'.
Per fortuna c'è la musica che , poverta' o no, stazza diecimila watts di sound system pronti per le dance del sabato sera. Dio ha dato ai giamaicani un inusitato strumento di resistenza e i giamaicani se lo sono preso trasformandolo in un attimo di magnifica esultanza e dimenticanza.
Tanti i talenti da ricordare, in primis quello di St William Grant, leader politico della gente di strada, una vita spesa in battaglie sociali. E poi Mortimer Planno, una delle voci piu' influenti del movimento rastafari, Fu lui ad accogliere Selassie' al suo arrivo all'areoporto di Kingston nel 1966, mentre una folla di oltre 100.000 rasta salutava il Re dei Re.
C'è che dice che la Giamaca dei tempi di Marley ormai non esiste piu' ma chi la conosce bene sa che non è vero. A parte una spruzzatina di modernita' e di tecnologia tutta di facciata, la Giamaica è rimasta molto simile al passato .Lo struggle dei poveracci è immutato, la dimenticanza voluta nei loro confronti è lampante, la violenza di una societa' che si regge sul lavoro illegale, sulla droga, sulle connivenze politico mafiose, porta sempre allo stesso punto di non ritorno.
Uomini di settori diversi, dal Capo delle Forze di Polizia, Neville Wheatley ai deputati di fede PNP che oggi siedono in parlamento .
Collie Smith, il piu' grande giocatore di cricket che la fortissima nazionale giamaicana abbia mai vantato era uno di Trenchtown, cosi come Carl Brown, allenatore della nazionale di football insieme a numerosi giocatori di calcio, al campione mondiale dei pesi welter Bunny Grant. Ma la musica reggae ha trovato radici e interpreti indimenticabili proprio nel cuore del ghetto. Da Trench Town nascono lo ska, il rock steady e il reggae. Il chitarrista Ernie Ranglin apri' la strada a tanto fervore musicale e le sessions si susseguivano nei vari tenament yards, una scuola di strada che ha formato la maggior parte degli artisti giamaicani, regalando loro l'arte di saper interagire con il pubblico e di tenere il palco come nessun altro.
Marley non era un veggente e se quello che lui ha cantato è ancora cosi attuale è perchè la speranza di un cambiamento non ha portato frutti veri, anzi oggi si celebra il funerla di speranze e di tutti quei progetti che non hanno mai visto la luce.







