lunedì, 23 marzo 2009
UN PASSO INDIETRO ASPETTANDO I CENTO IN AVANTI
Forse trovo un po' di tempo per raccontare del bel periodo che sto passando.
Prima di tutto la casa : ho venduto .... sono ufficialmente non proprietario di una casa. E la cosa che mi terrorizza di più è il fatto che per un periodo, spero più breve possibile, dovrò alloggiare da mia madre. Non ditemi che sono insensibile, anzi faccio un ringraziamento pubblico a lei per tutti gli sbattimenti che sta facendo, ma ormai avevo i miei ritmi e le mie abitudini che per forza di cose si scontrano con la sua quotidianeità. Penso che rischierò di scoppiare da un momento all' altro. E poi il trasloco ... che stress. Svuotare casa e mettere tutto momentaneamente in box è stato un delirio allucinante. Sono sopravvissuto ancora una volta grazie agli amici che mi hanno sostenuto e aiutato in tutte le fasi ... ma lo stress accumulato in questi giorni è stato davvero forte. E poi non è stato tanto lo sforzo fisico del prendere i mobili e tutto il resto e di portarli da un altra parte, la cose che mi hanno devastato di più sono stati gli sbattimenti burocratici per chiudere tutto : mutuo, bollette, ici, residenza, assicurazione, amministratore, dfichiarazione anti terrorismo,..... e tanto altro ancora. Queste cose mi fanno impazzire. Ma ora sembra più o meno tutto risolto anche se lo so dentro di me che qualcosa mi sono dimenticato !
e poi siccome le cose devono sempre succedere tutte assieme nel bel mezzo dei giorni di trasloco sono stato abbandonato pure dalla macchina. Testata bruciata che in poche parole significa macchina da buttare a meno che non si voglia ancora investire soldi in una macchina che ormai non ha più niente da dire (ma quanti ricordi !!!!!). E quindi ora vai di sbattimenti nel cercare un altro mezzo ad un prezzo decente.
Quindi ora vai di ricerche, devo trovare una casa e una macchina. Bella situazione di merda !!!!
ma ce la farò e poi tornerò più in forma di prima !
echecazzo !!!!!!!!!!!
giovedì, 08 gennaio 2009
Eccomi ritornato, sono finiti i giorni di festa e di dolce non fare un cazzo ora si ricomincia con la solita routine fatta di lavoro e rompimenti di coglioni. E si perchè come ogni 31 Dicembre le speranze che il prossimo sia un anno migliore ci sono tutte soprattutto dopo un anno di merda come quello passato e invece questo inizio promette schifezze a volontà. Alla fine vorrei provare a chiudermi in una cripta per tutto Dicembre senza sentire tutti quegli auguri che mi sono convinto che sono loro a portare sfiga.
Insomma sto 2009 è iniziato che è una merda ! problemi alla macchina causa sta cazzo di neve che sarà anche bellissima ma in città rompe proprio la minchia. E poi altri problemi alcuni anche pesanti che i questi primi 8 giorni sono saltati fuori come funghi! E poi ci sono ancora le vecchie beghe da risolvere come per esempio la spalla che continua a fare male in certi momenti e situazioni.
E poi oltre ai problemi personali non possono cadere innosservati i problemi sociali che continuano ad esserci. Prima di tutto il massacro in Palestina che in questi giorni sta arrivando ad essere di un livello estremo e con il mondo che continua a leggittimarlo. E lo si capisce da tante situazioni : dai cari capi di stato di tutto il mondo leccaculo degli israeliani, dalla stampa mondiale che come al solito racconta quello che vuole e poi in piccolo quando sento il sindaco della mia città incazzarsi perchè il corteo organizzato in solidarietà del popolo palestinese ha disturbato l'inizio dei saldi il mio umore scende a terra e si riempie di rabbia.
La mia vita cambia ben poco, il mondo cambia ben poco e soprattutto in peggio. Come si fa allora ad essere ottimisti ?!?!?! e siamo ad un passo dal 2010 e ancora a parlare di nazioni che massacrono popoli in piena libertà. Così non va bene un cazzo.
Bisogna dare una bella sterzata, bisogna che mi tiri su di morale e che trovi la voglia di rimboccarmi le maniche per l'ennesima volta. Alla fine in qualche modo bisogna pur andare avanti ma in questi giorni la voglia di fare e reagire è proprio pari a zero.
Concludendo mi spiace che il primo post sia di questo umore, ma questo sono io ora .... per cui gustatemi in tutto me stesso.
SimoAcab
venerdì, 19 dicembre 2008
Oggi è l'ultimo giorno di lavoro poi ritornerò il 7 Gennaio. Ci tengo per cui a fare gli auguri a tutti gli amici e alle amiche del blog che non riuscirò a vedere dal vivo in questi giorni di vacanza. Ricordo per l'ennesima volta che da casa non ho la possibilità di vedere internet per cui la mia sarà un assenza forzata.
In questo ultimo anno ho conosciuto un po' di gente nuova tramite blog e devo dire che è stata una bella soddisfazione. Spero veramente tanto che la cosa continui, che chi mi legge adesso continuerà a farlo e che molta altra gente vorrà partecipare alle discussioni.
Insomma auguri a tutti nessuno escluso , a chi al natale ci crede e a chi no ... alla fine l'importante è trovare un bel motivo per fare festa e io quello lo trovo sempre in ogni periodo dell' anno.
Ci si sente l'anno prossimo !
SimoAcab
lunedì, 15 dicembre 2008
Non riesco ancora a crederci ma mi hanno ridato la patente.
Giovedi sono andato a ritirare gli esiti degli esami del capello, eseguiti per la seconda volta visto che il primo tentativo di Luglio era risultato ancora positivo ai cannabinoidi dopo 4 mesi di inattività. Questa volta è risultato tutto negativo.
Fatto sta che domani in teoria dovrei rientrare in possesso della patente direttamente in motorizzazione. Gli sbattimenti sono finiti ?!?!?! Macchè ... patente valida per soli 6 mesi per cui a Giungo altro esame del capello ! Mi sono concesso un weekend psichedelico riprendendomi quello che mi è stato tolto in questo periodo. Non vi dico in che stato sono stato per 3 giorni ... ora però devo ricominciare la quarantena !
Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli amici che mi hanno scorrazzato in giro in questo periodo ... senza di loro non ce l'avrei mai fatta !
SBIRRI DI MERDA
lunedì, 17 novembre 2008
Settimana scorsa si è arrivati alla conclusione dell' attesissima sentenza sui fatti della scuola Diaz. Attesa in quanto le prove schiaccianti emerse nell' ultimo periodo, e anche prima, contro i vertici della polizia erano talmente chiare e vistose che forse qualcuno si aspettava che, per almeno una volta, uno sbirro fosse accusato dei propri reati, che per una cazzo di volta se chi ha sbagliato ha una divisa è giusto che paghi lo stesso. Sarà anche che c'erano gli occhi di un po' tutta Europa addosso, ma almeno sta volta anche io (ingenuo) pensavo che una sentenza giusta potesse arrivare.
Ma anche a sto giro hanno reso la giustizia italiana una pagliacciata, anche questa volta sono stati tutti assolti e chi è stato condannato si godrà qualche giorno di vacanza a casa facendosi delle grosse risate. L'ennesima dimostrazione che la legge non è uguale per tutti, ma a questa favola ormai non ci crede più nessuno da tanto tempo, e che una merda di divisa ti rende immune di qualsiasi reato.
Questi episodi non fanno che aumentare l'odio, il mio e di tanta altra gente che è innoridita da episodi di questa gravità. Il mio pensiero va a tutta la gente massacrata in quella scuola, il mio pensiero va a Carlo, il mio pensiero va a quelle persone che hanno passato giorni in galera a pagare per cose che sono state dimostrate non avere alcun senso.
Questa è la nostra giudizia, questo è il loro sporco gioco.
SimoAcab
Riporto qua sotto l'articolo di Repubblica sulla sentenza :
Nessuna condanna per i dirigenti che firmarono il verbale di perquisizione
Gratteri, Luperi e Calderozzi. Riconosciuti colpevoli i componenti del Settimo nucleo mobile
GENOVA - Sono stati assolti i vertici della polizia per le violenze del 21 luglio 2001, durante il G8 di Genova, all'interno della scuola Diaz. Nessuna condanna, dunque, per Giovanni Luperi, attuale capo del Dipartimento di analisi dell'Aisi (ex Sisde), nel 2001 vice direttore dell'Ucigos, e per Francesco Gratteri, attuale capo dell'Anticrimine, all'epoca dei fatti direttore dello Sco, e Gilberto Calderozzi, oggi capo dello Sco. Dei 29 imputati, 13 sono stati condannati e 16 assolti. Il tribunale di Genova ha inflitto pene per complessivi 35 anni e sette mesi, di cui 32 anni e sei mesi condonati. L'accusa aveva chiesto condanne per un totale di oltre 108 anni.
La difesa. "E' sconfitto il teorema della procura", ha commentato a caldo l'avvocato Alfredo Biondi, difensore del vicequestore Pietro Troiani e del funzionario di polizia Alfredo Fabbrocini. Il pm non ha voluto rispondere quando gli è stato chiesto se presenterà ricorso contro la sentenza.
Gli assolti. Il collegio presieduto da Gabrio Barone ha deciso di emettere 13 condanne, esclusivamente nei confronti dei responsabili delle violenze all'interno della scuola. Assolti, dunque, i funzionari di polizia che firmarono il verbale di perquisizione e cioè Gratteri, Luperi e Calderozzi. E insieme a loro Filippo Ferri, Massimiliano Di Bernardini, Fabio Ciccimarra, Nando Dominici, Spartaco Mortola e Carlo Di Sarro. Per ognuno di loro la pubblica accusa aveva chiesto quattro anni e mezzo ritenendoli colpevoli di calunnia, falso ideologico e arresto illegale.
Il tribunale ha assolto inoltre per non aver commesso il reato o perché il fatto non sussiste Massimo Mazzoni, Renzo Cerchi e Davide Di Novi. Per loro la pubblica accusa aveva chiesto quattro anni ritenendoli colpevoli di calunnia, falso ideologico e arresto illegale. Assolti da ogni responsabilità anche Massimo Nocera, Maurizio Panzieri e Salvatore Gava. Nocera era accusato di aver simulato un finto accoltellamento e il pm aveva chiesto per lui quattro anni di carcere
I condannati. La totalità delle condanne riguarda i componenti del Settimo nucleo mobile di Roma. Quattro anni (di cui tre condonati) al suo capo dell'epoca Vincenzo Canterini, accusato di calunnia, falso ideologico e lesioni. Tre anni ai suoi sottoposti Fabrizio Basili, Ciro Tucci, Carlo Lucaroni, Emiliano Zaccaria, Angelo Cenni, Fabrizio Ledoti e Pietro Stranieri, accusati di lesioni aggravate in concorso. Il vice di Canterini, Angelo Forniè, è invece stato condannato a due anni di reclusione.
Per la vicenda delle molotov introdotte all'interno della scuola (LE IMMAGINI), invece, Pietro Troiani è stato condannato a tre anni e Michele Burgio a due anni e 6 mesi. Ambedue erano imputati di calunnia, falso ideologico e violazione della legge sulle armi. Infine Luigi Fazio è stato condannato a un mese di reclusione.
Pene accessorie. Il tribunale ha anche comminato la pena accessoria di sospensione nei pubblici uffici a tutti gli imputati condannati per l'ammontare della stessa pena e a un anno per Fazio. Al ministero dell'Interno è stata poi comminata una provvisionale a favore delle oltre 70 parti civili per le lesioni riportate dai ricorrenti da un minimo di 5.000 a un massimo di 50.000 euro.
"Vergogna". Alla lettura della sentenza, dopo 11 ore di camera di consiglio, si è levato il grido "Vergogna, vergogna!" dai settori del pubblico che affollava l'aula. Presenti anche gli altri magistrati della procura di Genova: tra loro i pm del processo per i fatti di Bolzaneto, Petruzziello e Ranieri Miniati, oltre ad altri quattro che si sono occupati della Diaz. In aula c'era solo un imputato: il capo della squadra mobile di Parma Alberto Fabbrocini per il quale i pm hanno chiesto l'assoluzione.
Tra il pubblico erano presenti anche Mark Covell, giornalista inglese di 40 anni presente nella scuola durante l'irruzione della polizia, e il sindaco di Genova Marta Vincenzi. "Spero che con questa sera si chiuda una ferita che è rimasta aperta per sette anni", aveva detto il primo cittadino del capoluogo ligure prima della lettura della sentenza.
Gli altri processi. Ora restano da discutere alcuni processi-satellite. Il primo è quello a carico di Canterini, imputato di lesioni personali aggravate e di violenza privata per aver spruzzato gas urticante contro alcune persone radunate in corso Buenos Aires.
Il secondo riguarda la carica avvenuta in quei tragici giorni in piazza Manin: in questo processo sono imputati quattro poliziotti del reparto mobile di Bologna. Un terzo processo riguarda l'ex capo della polizia Gianni De Gennaro, accusato di aver istigato l'ex questore di Genova a rendere false testimonianze nel corso della deposizione al processo sull'irruzione alla Diaz. Con lui sono indagati l'ex capo della Digos di Genova Spartaco Mortola e l'ex questore Francesco Colucci. In questo caso l'udienza preliminare è fissata per il 25 novembre.
I processi già celebrati. Il primo processo ad essere celebrato per i fatti del luglio 2001 è stato quello per le violenze di strada che si è concluso il 14 dicembre 2007 con la condanna a pene tra i cinque mesi e gli 11 anni per 24 no global. Il secondo è stato invece quello per le violenze e i soprusi avvenuti nella caserma di Bolzaneto. In questo caso, il 14 luglio 2008 il tribunale ha condannato 15 persone (tra poliziotti e civili) a pene variabili tra cinque mesi e cinque anni.
Sentenza Diaz, assolti i vertici della polizia
Tredici condanne. L'aula grida: "Vergogna"
L'avvocato Biondi difensore di due imputati: "Sconfitto il teorema della procura"
venerdì, 14 novembre 2008
IN FONDO AL BLOG
I siti dei tuoi amici
ti sembran più belli sai
Vorresti averne uno uguale
Non sai che gran sbaglio fai
Se poi ti guardassi intorno
Vedresti che il tuo blog
è pieno di meraviglie
che altro tu vuoi di più
In internet
In internet
Con molti amici è molto meglio
Credi a me
Quelli che non ti conoscono
Non sanno cosa si perdono
Mentre nei siti
Ce la spassiamo
In internet
Nei blog tutti sono allegri
scrivendo di qua e di là
invece chi non partecipa
diventa triste assai
Rimane tutto da solo
e che brutto destino avrà
Se non avrà compagnia
di certo si annoierà
Oh, no!
In internet
In internet
Noi tutti siamo molto amici
In internet
E non si rischia di stare mal
Siam tutti legati fra di noi
Ci vogliam bene
e stiamo bene
In internet
In internet
Coi nostri post la vita è sempre
Dolce così
Tutti gli amici del tuo blog
San commentare con passion
Qui c'è la grinta
E ogni concerto
è un successon
C’è Albìn che suona il flauto
La Lale l'arpa
La Ipo il basso
Poi c'è la tromba
di Killerìn
Voilà, Wilcoyote è il re del blues
La Giogio con Nonnalì
Al violoncello insieme a Dear
All'ocarina e con FireArrow
Vedrai che coro si farà
In internet
In internet
Se Struzzolìn fa una moina
C'è da impazzir
Che c'è di bello fuori di qui
La nostra banda vale di più
Senzaunameta
Sa improvvisare
In internet
E Lazorrìn
Si fa un balletto
In internet
E tutti i giorni
Ci divertiamo
Qui dentro a un blog
In mezzo ai video
Ah che fortuna
Scrivere insieme
In internet!
In internet!
BUON COMPLEANNO SOGLIOLIN
venerdì, 07 novembre 2008
Sono giorni difficili per me. Un altro amico, un altro leone se ne è andato. Un ragazzo favoloso che è sempre stato un esempio per me e per tanti altri. Un esempio per passione con cui svolgeva le sue cose, un esempio per il rispetto che aveva verso chiunque avesse davanti, un esempio per la precisione con cui voleva terminare ogni suo lavoro, un esempio per la coerenza con cui portava avanti le sue idee e i suoi ideali. Bisogna sempre migliorarsi. Questo mi hai insegnato.
Non ho più voglia di scrivere, quello che sei me lo porterò dentro tutta la vita.
Lascio ora parlare le immagini. Tutti devono sapere che queste opere sono tutte frutto delle tue idee e del tuo lavoro . Io posso solo ringraziarti per avermi fatto partecipare alla realizzazione e di avermi fatto sentire importante ogni volta che si apriva una coreografia.
Ti voglio bene Pedro !
SimoAcab
martedì, 04 novembre 2008
Sono un po' latitante in questo periodo. Tanto lavoro e tempo praticamente zero da dedicare al blog e agli amici del blog e la cosa mi dispiace molto anche perchè esattamente come faccio fatica a scrivere nuovi post non trovo neanche troppo tempo per venire a commentare i vostri. Ma ci saranno tempi migliori !
Due weekend fa mi sono fatto qualche giorno di vacanza a Roma, città in cui ero stato almeno una ventina di volte in trasferta con la Fossa ma che non avevo mai visitato da turista. L'ho trovata molto interessante, in centro ad ogni angolo c'è qualcosa da vedere, un pezzo di storia. Ho visitato un bel po' di posti e siccome raccontarli tutti sarebbe davvero troppo vi dirò che a livello culturale il luogo che di più mi ha impressionato è la cappella sistina. Insomma io non sono ne un amante ne un esperto di pittura e di arte ma entrare in quella stanza ti lascia senza parole per l'imponenza, la bellezza e i colori dei dipinti. A pensare poi che è stata realizzata da uomo solo e in certe condizioni c'è da rimanerci proprio esterefatti !
Oltre a monumenti, piazze e pezzi di storia ho cercato anche di vivere la Roma notturna, fatta di quartieri in cui la sera si vive e si sta insieme. In particolare mi è piaciuto molto San Lorenzo, un rione popolare stracolmo di gente in strada, di locali, di trattorie. Dove si può bere e divertirsi senza dover spendere una fracca di soldi. Ce ne fossero di quartieri così a Milano ... eppure anche qui un po' di tempo fa si respirava da qualche parte quell' aria semplice e caratteristica della città !
Volevo ringraziare tantissimo un' amica che mi ha scorrazzato in giro sopportandomi per tre giorni. Gliel' ho già detto ma lo ribadisco pubblicamente : mi hai fatto sentire a casa ! e a Roma con tutti i pregiudizi calcistici che ne derivano non era poi facile !
Cambiando discorso volevo poi condividere con voi una soddisfazione personale. Ho vinto il processo contro la sospensione della patente di un anno. Il giudice ha riconosciuto l'esagerazione della pena e me l'ha ridotta a sei mesi. Potrei quindi già avere la patente oggi se solo avessi i test del capello negativi. Mi sono già chiaramente attivato per provare a rifarli senza aspettare i lunghi tempi della questura e della commissione medica..... vedremo quel che succede ! E intanto sono entrato in semi quarantena .. sto cercando di evitare posti al chiuso dove la gente si fuma dei sacrosanti cannoni... e di conseguenza mi sto perdendo qualche interessante serata con gli amici . Speriamo almeno che questa volta tutti questi sacrifici portino a qualcosa.
Non mi resta che salutare tutti e ritornare a sbattere la testa sul lavoro. Vi prometto che farò di tutto per tenere il blog più aggiornato di quanto fatto nelle ultime due settimane.
SimoAcab
mercoledì, 22 ottobre 2008
Ci sono persone che rispetti e che consideri fratelli anche se non le hai mai conosciute. Uomini che stimi per quello che hanno fatto, per aver condiviso e fatto nascere tanti anni prima di te dei valori che fanno parte della tua vita e che ti hanno insegnato a vivere e pensare in un certo modo. Uomini che indirettamente hanno contribuito alla tua formazione e per il quale non sai dire altro che grazie.
In questi giorni si è spento una di queste persone che conoscevo di nome, per la sua storia, per essere uno dei fondatori di quel gruppo che farà sempre parte di me. Ho avuto l'onore di conoscerlo di persona in due o tre occasioni dimostrando tutta la sua bontà e tutta la sua voglia di sentirsi sempre un leone. Un uomo deciso, semplice, corretto ed amico; il classico e puro esempio di quello che significa far parte del nostro gruppo. Gli sarò sempre grato per aver contribuito a creare quel meraviglioso mondo che è la Fossa dei Leoni e per aver, anno dopo anno, insegnato ai più giovani cosa significa farne parte.
Geremia fai parte della mia storia
SimoAcab
mercoledì, 08 ottobre 2008
Quando lo stato alcolico è a buoni livelli la mente lavora e produce idee interessanti. L'altro giorno dopo un apertivo un po' pesante mi sono trovato davanti alla tv a fare un po' di zapping e mi sono trovato di fronte una situazione assurda di cui avevo già parlato nel blog. La maggior parte dei canali trasmettevano film o telefilm polizieschi. Ce ne erano di tutti i tipi e di tutti gusti e in ogni caso quello che appare alla gente è l'immagine dello sbirro buono e invincibile, vicino ai problemi della gente, sempre gentile, e che porca di una troia non crepa mai.
Ed è stato in quel momento che la mia apertura mentale giovata dall' abuso di alcool mi ha fatto immaginare ad un telefilm di successo. Una serie tv dove un protagonista insieme ai suoi amici va a prendere e a finire ognuno di questi sbirri invincibili. Ogni puntata uno sbirro morto, ogni puntata la fine di una falsa leggenda. E le puntate, considerato il numero di telefilm su sbirri presenti (e parlo anche di quelli storici) nella nostra televisione potrebbero essere davvero tante facendo si che lo spettacolo continui a lungo.
Basta con sti cazzo di uomini in divisa che saltano sopra bombe, attraversano incendi, prendono proiettili e restano in vita. E basta con sta presa per il culo che lo sbirro è buono e gentile con tutti, il beniamino della giustizia. Il mio telefilm sarà molto più reale, farà comparire lo sbirro nella sua realtà e cioè come un arrogante schifo d'uomo che sa di poter abusare della sua divisa, che compie gesti infami e che è un rompicazzo di natura.
Mi piacerebbe sapere chi vorreste vedere steso a terra .... io vi faccio la mia lista delle prime puntate :
1 - Chips : Ponciarello lo voglio morto fin da quando ero bambino
2- Texas Ranger : bhè penso che sia il sogno di un po' tutti noi ... fargli capire che le sue cazzo di arti marziali hanno rotto i coglioni e che una pallottola nella tempia gli starebbe proprio bene. Forse non va bene per la seconda puntata ... a lui magari dedicherei la puntata finale quasi come fosse il livello più difficile di un videogioco.
3- SuperCar : voglio vedere quella merda di macchina brillare sotto i colpi di 100 molotov
Dai che le merde sono tante ..... scegliete le vostre merde da finire !
SimoAcab







